«Uno Sciamano di Strada»: Giornata di Studio

Sono stato invitato a dedicare una giornata ad illustrare le linee guida della mia mappa teorica unitamente ad alcune esperienze di lavoro. La tesi di fondo è che, senza grandi esotismi o miracoli a poco prezzo, il mestiere di šaman (che poi vuol dire uomo di sapere, qualcosa di simile ad un incrocio fra il nostro scienziato e il “saggio„ applicato all'aiuto a chi ne ha bisogno, ma anche iniziato o insegnante, coach…) possa essere fra noi, magari un homeless, piuttosto che un frate o anche un impiegato o una massaia. Di gente così ce n'è più di quanta si immagini e il più delle volte non hanno nulla di straordinario.
Questi sono quelli che chiamo “Sciamani di Strada”: un'attività ispirata o una professione, una vocazione o un progetto, nata dall'intento di aiutare il prossimo o di curare se stessi, importa poco.
Sono i temi che verranno discussi sabato 15 giugno 2013, nella sede del Centro Olistico “Il Tao„ via Giovanni Boccaccio 296 – 20099 Sesto San Giovanni (MI)
Per informazioni: Telefono: 347 925 1713 – E-mail: info@centroiltao.it

 

Advertisements

Diabete 2: appunti

Cheriovis abbinato alla dieta 2 cucchiaini da dessert prima di cena e 2 al risveglio hanno abbassato la glicemia permettendomi di calare l’insulina

Rimedi della Depressione

C’è depressione e depressione: ne ho già scritto e non ci tornerò su.

Senza demonizzare gli anti-depressivi tout court che sono meglio di altri rimedi più diffusi, voglio affiancare alcuni prodotti naturopatici che hanno una grande efficacia ad integrare i farmaci e e la psicoterapia.

Per ora li cito solo. Un giorno, quando ne avrò voglia, approfondirò la casistica:

Gelsemium 200CH in granuli: 3 ogni mattina a decalare
associato a
Primula cum Auro culta (anche solo in diluzione) nella fase incistata, mortifera, di ritiro depressivo (e argento oligoterapico)
Hypericum cum Auro culto nella fase iperideativa, agitata, maniacale (e piombo o spiritus quescus glandi)

Sono diversi i fiori di Bach che completano, in ispecie Sweet Chestnut e Star of Bethlem

Forte influenza ha ancora la respirazione, la luce solare e l’alimentazione

Il marchio “Gaber”

J. L. Borges nel suo racconto “Tre tesi su Giuda” arriva a dire che quello di Gesù è il volto essoterico del Dio incarnato nella manifestazione Cristica, mentre quello di Giuda sarebbe il nome segreto di Dio, in quanto mette in palio, non solo la sua vita, ma proprio la sua anima per il compimento del Sacrificio che consente la redenzione dell’umanità. In quanto tale, questo processo deve avvenire nell’anonimato.

Mi rendo conto che il paragone è incommensurabile, ma quando penso a Gaber e Luporini mi viene in mente questo che in fondo è un mitologema. Tutti conoscono Giorgio Gaber e non intendo certo offuscarne minimamente la memoria, ma pochi, quasi nessuno – in fondo me compreso – conosce Sandro Luporini, che da quando Gaber è passato dal divertissement al teatro politico-morale ha firmato con lui tutti i lavori presentati dal cantautore.

“Gaber” è in fondo un marchio dietro al quale c’erano due uomini e il loro continuo e fertile discorrere. Solo che del primo sappiamo tutto in quanto manifestazione, mentre del secondo conosciamo soprattutto il tacere, il silenzio, la proverbiale riservatezza.

La figura non sarebbe nulla senza lo sfondo. L’immagine senza l’ombra. Il cuore del sole è buio, perché solo il nero è l’insieme di tutti i colori, ma in quanto tale sarebbe quasi invisibile. Luporini in fondo siamo noi che costituiamo lo sfondo perché il discorso, il canto abbia un significato, per affinità o per contrasto.

Quando penso a Luporini penso a quanto l’uno abbia preso dall’altro e a come in fondo il cantautore abbia finito per somigliare al gemello con l’avanzare dell’età, mentre quello solo ora comincia a farsi vedere per rompere il silenzio sul primo.

Una storia simile a quella dell’introverso Polluce che si manifesta solo per condividere la sorte dell’apollineo Castore.

In fondo, un’apologia dell’indifferenza nei confronti delle seduzioni del mondo e del richiamo della fama. Una lezione decisamente inattuale.

Attivatori del Pancreas – intergratori della terapia iper glicemica

Per prevenire e abbinare una terapia sinergica contro il diabete, si suggeriscono i seguenti prodotti:
. Cheriovis Giorgini, per rigenerare le cellule del Pancreas, forte stimolante dell’Organo
. Lapavis Giorgini, come il precedente
. Lpacho T.M.
. Insuvis Giorgini, per l’assimilazione degli zuccheri
. Cromo picolinato, Petaso: permette di migliorar la funzionalità del Pancreas
. Zincum Compositum Ferrier-Giorgini, come il precedente
. C. Vis o Rosa Canina Giorgini
. Poterium T.M. favorisce il funzionamento del Pancreas
Sali di Schuessler: Cloruro di Sodio.
Fiori di Bach:
Honeysuckle: per la nostalgia del passato
Red Chestnut: per la preoccupazione eccessiva nei confronti dei propri cari
Fiori australiani
Peach-florowed Tea-tree + Sunshine Wattle: stimola il funzionamento del Pancreas
Per i soggetti cronici: ripetere la terapia dal 20 aprile al 31 maggio; dal 20 luglio al 31 agosto; dal 20 ottobre al 30 novembre.
Fonte: http://physiological-regulation-therapy.eu/articles.asp?id=130

Battesimo

Perché Rol aveva scoraggiato Fellini a che girasse il film su Castaneda? Quali erano le forze che si accanivano contro questo film? Che rapporto esisteva fra queste e le vicende di Don Juan, da un lato, e quelle di uno Sciamano d’Occidente come lui o come il regista?
Commentando la fine di Willhelm, Jung sostenne che la sua anima di era trovata frammentata nella doppia appartenenza culturale. Se lo Sciamanismo è universale, perché le culture a cui appartiene possono trovarsi in conflitti così accaniti?